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Paolo Cortesi e Davide Gnola a Libri e Autori in Piazza

Il 26 giugno 2019 si terrà il quarto e ultimo appuntamento della rassegna “Libri e autori in piazza” a Russi, a cura di Eraldo Baldini, con la collaborazione di Bar Centrale, Delithia e LibriMi.


In questa serata, “Il ‘codice romagnolo’ di Leonardo Da Vinci”, Paolo Cortesi, con “Il genio e il dragone. Leonardo in Romagna (1502)” e Davide Gnola con “Sulle tracce di Leonardo. Il viaggio in Romagna per Cesare Borgia”, presenteranno le proprie opere al Bar Centrale di Russi (RA), in Piazza Dante.
Prima dell’incontro con gli autori sarà possibile cenare in Piazza Dante dalle 18.30, in collaborazione con Delithia e Bar Centrale, e durante tutta la serata sarà presente un banco libri in cui sarà possibile acquistare l’opera, a cura di LibriMi. L’incontro con l’autore avrà inizio alle 21.15.
Per prenotazioni e informazioni chiamare il 3385813937.

CLICCATE QUI per il menù della serata!

I libri

Paolo Cortesi, Il genio e il dragone. Leonardo in Romagna (1502), ed. Il Ponte Vecchio 2019.

Leonardo da Vinci, nel 1502, è in Romagna al seguito di Cesare Borgia, figlio di papa Alessandro VI, che si sta creando un regno a spese dei signori locali. Leonardo è incaricato, con pieni poteri, di esaminare città e rocche e decidere gli eventuali lavori di consolidamento. Sarà un’esperienza breve (non dura neppure un anno), in cui Leonardo – che pure detesta la violenza e la guerra, «pazzia bestialissima» – esprime tutto il suo genio di osservatore e la sua straordinaria innovazione tecnologica. Questo libro racconta l’eccezionale parentesi romagnola di Leonardo; tratteggia le vite del maestro toscano e del crudele tiranno che si illuminano a vicenda per i forti, profondi contrasti. La figura di Leonardo appare qui in tutta la sua meravigliosa, affascinante, irripetibile, umanissima grandezza.

Davide Gnola, Sulle tracce di Leonardo. Il viaggio in Romagna per Cesare Borgia, ed. Minerva 2019.

Leonardo da Vinci fu in Romagna nell’anno 1502, per svolgere il compito che gli aveva affidato Cesare Borgia – il famoso “Duca Valentino” – di «vedere, mesurare, et bene extimare» le fortificazioni del suo nuovo ducato. Leonardo era decisamente la persona più adatta per diventare «architecto et ingegnero generale» del Borgia, com’è definito nel “lasciapassare” che gli viene consegnato con le motivazioni del suo incarico. Una collaborazione tra due uomini troppo diversi – Leonardo quasi angelicato nell’impenetrabile personalità, il Valentino diventato la personificazione della crudeltà e della spregiudicatezza di un’epoca – quasi censurata dalle fonti antiche, ma della quale è ancora possibile ricercare le tracce grazie a due importanti documenti – il taccuino di appunti ora chiamato “Codice L” e che oggi è conservato a Parigi, e il “lasciapassare” rilasciatogli dal Borgia – oltre che in alcune rare e suggestive testimonianze.
A 500 anni dalla sua morte, questo libro ripercorre idealmente le tracce del viaggio che lega Leonardo alla Romagna, tra luoghi e memorie che a distanza di secoli sembrano ancora serbare in segreto il ricordo di quella lontana presenza.


Gli autori

Paolo Cortesi, di Forlì, è saggista, giornalista narratore e autore televisivo. Pluripremiato, ha pubblicato numerosissimi volumi e oltre duecento articoli su riviste di vario argomento: storia, letteratura, storia della cultura, filosofia. Ha scritto documentari televisivi per “Rai Storia” e per altri network.

Davide Gnola, Direttore del Museo della Marineria di Cesenatico, è autore di numerosi volumi e articoli e curatore di importanti mostre.